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I castelli

La città di Napoli è ricca di castelli in quanto è stata dominata da tante nazioni ogniuna delle quali ha lasciato tanto a questa città, adesso andiamo in giro

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Castel dell’ovo

Il nome “Castel dell’Ovo” deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio, che nel Medioevo era considerato anche un mago, nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.

La leggenda circolava già dal 300 d.C. : L’ uovo sarebbe stato sistemato in una caraffa di vetro piena d’acqua protetta da una gabbia di ferro. Questa fu appesa a una pesante trave di quercia sistemata in una  cameretta situata nei sotterranei del castello.
Finora ancora nessuno ha trovato l’uovo ….
15625_napoli_interno_castel_dell__ovoCastel dell’Ovo è stato costruito su di un isola che si chiamava Megaride è che ora è invece collegata alla terraferma.
I coloni greci che già dal IX secolo avanti Cristo si erano stanziati ad Ischia e Cuma, nel VI secolo avanti Cristo crearono un’insediamento sull’isoletta di Megaride, dove attualmente è situato il Castel dell’Ovo, che chiamarono Partenope, dal nome della Sirena che, come narra la leggenda, si era suicidata, affranta per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse con il suo canto.
La colonia poi, intorno al 470 avanti Cristo, si espanse sulla terraferma fin sul Monte Echia (Pizzofalcone) e prese il nome di Neapolis (città nuova) per distinguerla dal precedente insediamento Palepolis (città vecchia).
Sull’isola di Megaride morì anche l’ultimo Imperatore Romano, Romolo Augustolo nel 476 dopo Cristo. Attualmente la ex isola è parte integrante del “Borgo Marinari”, caratterizzato da ristoranti (alcuni famosi in tutto il mondo come Zi Teresa, La Bersagliera, Ciro, Il Transatlantico), bar, pubs etc … pieno di vita fino a notte fonda. Approfondisci

300px-Napoli_-_Castello_Maschio_AngioinoMaschio Angioino

Nel 1279 iniziò la costruzione del  Maschio Angioino sotto il regno di Carlo I d’Angiò, dal progetto del francese Pierre de Chaule.
La sua posizione era strategica non solo le caratteristiche di una residenza reale, ma anche quelle di una fortezza.
Fin dall’inizio esso venne chiamato “Castrum Novum”per distinguerlo da quelli più antichi dell’Ovo e Capuano. Approfondisci

Castel S’Elmo

Castel Sant’Elmo è un castello medievale, oggi adibito a museo, sulla collina del Vomero, sorge nel luogo dove vi era,  una chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo).

L’ edificio  in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), ha origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Per la sua importanza strategica, il castello è sempre stato un possedimento molto ambito: dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può controllare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città. Approfondisci